Marco Licinio Crasso era a suo agio nel ruolo di potentissimo uomo d'affari nonché punto di equilibrio tra gli altri triumviri Caio Giulio Cesare e Gneo Pompeo Magno.
O almeno lo era fino a quando Cesare non iniziò a conquistare territori in Gallia, affacciandosi persino in Britannia : da quel momento il più vecchio dei triumviri iniziò ad essere offuscato dalla fama di Cesare (di cui era il più ingente creditore) e intraprese una spedizione più di carattere personale che strategico per Roma.



