La donazione di Costantino è un presunto atto con cui l'imperatore Costantino concedeva a Papa Silvestro I una serie di vantaggi e privilegi su tutto il territorio dell'impero romano. Il documento ha permesso alla Chiesa medievale di rivendicare la proprietà su vasti territori e su immense ricchezze.
Dopo alcune contestazioni di carattere legale da parte di personaggi come Dante Alighieri, l'umanista Lorenzo Valla nel 1440 identificò una serie di incongruenze che dimostrarono la falsità del documento, redatto almeno quattro secoli dopo il periodo di Costantino da un anonimo Monaco a Roma o. . .



