Per generazioni, l'idea che gli imperatori romani gettassero sistematicamente i cristiani ai leoni ha funzionato come assioma: una verità così consolidata da non richiedere dimostrazione. La si ritrova nei manuali di catechismo, nei romanzi del XIX secolo, nei kolossal hollywoodiani, nelle guide turistiche del Colosseo. Eppure, quanto più gli storici si avvicinano alle fonti — i testi latini e greci, le iscrizioni, le testimonianze dei padri della Chiesa, i dati archeologici — tanto più quella scena nitida e spietata sfuma in qualcosa di assai più complicato, e per certi versi ancora più inquietante nella sua complessità.
La questione non è se. . .



