A FRANGISSA, nella regione centrale di Cipro, il terreno ha consegnato agli archeologi una delle scoperte più significative degli ultimi anni per lo studio della religiosità greca nell'isola: oltre venti basi di statue votive sono state rinvenute ancora in situ, nel medesimo luogo in cui i fedeli dell'antichità le avevano deposte come offerta alla divinità. Il sito, identificato per la prima volta nel 1885, era già noto per la presenza di un santuario dedicato ad Apollo, ma le indagini dell'epoca non erano andate oltre una ricognizione parziale. . .
Cipro. Ritrovati 20 piedi di enormi statue perdute
Nel santuario dedicato ad Apollo a Frangissa, nel cuore di Cipro, una campagna di scavo condotta dalle Università di Francoforte e di Rostock ha portato alla luce oltre venti basi di statue votive ancora nella loro posizione originaria — testimonianza intatta di una pratica religiosa risalente almeno al V secolo a.C., celata sotto i riporti di terra di uno scavo ottocentesco.



