Il giavellotto che cambia il Canone di Policleto

Una nuova ricostruzione in bronzo presentata al Parco Archeologico smentisce decenni di certezze accademiche. La celebre scultura greca impugnava un'arma diversa, un dettaglio che separa l'opera dal secolare mito del Doriforo.

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Bronze statue of a muscular nude man holding a spear, standing in a museum with a circular shield behind him.

A Pompei gli studiosi hanno svelato una nuova ricostruzione scientifica in bronzo del Canone di Policleto, considerato da sempre una delle massime espressioni dell'arte greca antica. L'operazione segna l'inizio di un programma mirato alla valorizzazione delle storiche matrici in gesso dell'ex Fonderia Chiurazzi, salvate dall'acquisizione del Parco Archeologico per scongiurarne la definitiva dispersione sul mercato internazionale.

Realizzato originariamente intorno al 440 a.C., nel pieno del V secolo a.C., il capolavoro rappresenta la formulazione più matura dell’ideale classico fondato su armonia e proporzione. Del bronzo. . .

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