L’oro di Bisanzio riaffiora dai fondali croati

Un relitto del primo Medioevo restituisce gioielli, monete e un rarissimo anello imperiale. Il ritrovamento svela una rete di scambi commerciali e diplomatici ancora vitale in un'epoca di presunta crisi per il mondo orientale.

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Group of ancient clay vessels and jugs arranged on a white surface, varying in shape and size.

A Meleda, in Croazia, le acque cristalline del mare Adriatico hanno appena restituito una delle testimonianze storiche più affascinanti e preziose degli ultimi decenni. Dopo quasi un ventennio di instancabili campagne di scavo subacqueo, gli archeologi hanno riportato alla luce i resti di un relitto bizantino, incastonato nei fondali da oltre un millennio, il cui carico eccezionale promette di riscrivere la comprensione delle antiche rotte del bacino orientale. Questa straordinaria scoperta, che risale a un periodo di transizione compreso tra il VII e l'VIII secolo, rappresenta senza ombra di dubbio uno dei più. . .

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