Un vecchio militante è certo di un dettaglio: in una celebre fotografia, accanto a Lenin, c'era anche un altro dirigente, quello che oggi è diventato il traditore per eccellenza. Lo ricorda con precisione, l'ha vista decine di volte quella foto. Ma l'edizione ufficiale ora in circolazione non mostra più nessuno accanto a Lenin: al posto dell'uomo cancellato c'è una colonna, un muro, lo sfondo vuoto. Il militante guarda, riguarda, e comincia a chiedersi se non sia lui a sbagliarsi, se quel ricordo così nitido non sia in fondo un'illusione. Oppure, in una sala riunioni. . .
Le tecniche di Stalin per riscrivere la memoria
Il volto più inquietante dello stalinismo non sono i campi, ma il modo in cui ti entrava in testa finché non ti fidavi più dei tuoi stessi ricordi. Storia di un sistema costruito per rendere razionale dubitare di sé.



