I segreti vegetali nei colori dell’antico Egitto

Una serie di analisi proteomiche su reperti dipinti svela l’impiego inedito di residui vegetali e colle animali composite, dimostrando una perizia tecnica finora sconosciuta tra le botteghe artistiche del Nilo.

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Conservator in gloves examines an ancient decorated mummy head with precision tools in a lab setting.

Le pitture murali, i sarcofagi lignei e i rilievi in calcare giunti dall’antico Egitto continuano a colpire per la straordinaria vivacità delle tinte, rimaste intatte dopo millenni. Dietro questa eccezionale resistenza temporale non si nascondeva soltanto la qualità dei pigmenti minerali, ma una sapiente alchimia organica nella preparazione di leganti e adesivi. Una nuova indagine scientifica ha rivelato che le ricette impiegate dagli artisti egizi erano molto più elaborate e complesse di quanto ritenuto finora dagli archeologi, arrivando a comprendere l'uso di sottoprodotti vegetali e miscele animali inedite.

La ricerca, pubblicata sulla rivista Science Advances, è. . .

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