A DUBROVNIK, in Croazia, gli scavi della grotta di Crno Jezero — il «lago nero» della penisola di Pelješac — hanno portato alla luce un oggetto di straordinaria pregnanza simbolica: una testa in terracotta che raffigura un volto umano recante una maschera teatrale di tradizione greca. Il reperto, datato con ragionevole certezza tra il IV e il III secolo a.C., era presumibilmente concepito per essere appeso a una parete, come attestano numerosi confronti tipologici nel panorama della coroplastica ellenistica.
La scoperta è stata annunciata da Domagoj Perkić del Museo Archeologico. . .



