Croazia: scoperto santuario con maschere greche intatte

Nella penisola di Pelješac, in Croazia meridionale, la grotta di Crno Jezero restituisce una testa fittile raffigurante una maschera teatrale greca databile tra il IV e il III secolo a.C.: un reperto eccezionale che apre interrogativi sul culto dionisiaco lungo le coste dell'Illiria antica.

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Terracotta head sculpture with closed eyes and a subtle smile, orange-brown with dark markings.

A DUBROVNIK, in Croazia, gli scavi della grotta di Crno Jezero — il «lago nero» della penisola di Pelješac — hanno portato alla luce un oggetto di straordinaria pregnanza simbolica: una testa in terracotta che raffigura un volto umano recante una maschera teatrale di tradizione greca. Il reperto, datato con ragionevole certezza tra il IV e il III secolo a.C., era presumibilmente concepito per essere appeso a una parete, come attestano numerosi confronti tipologici nel panorama della coroplastica ellenistica.

La scoperta è stata annunciata da Domagoj Perkić del Museo Archeologico. . .

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Fabio Saverio Gatto
Fabio Saverio Gatto Originario di Reggio Calabria (classe 1980) e residente a Edimburgo dal 2019, Fabio ha saputo unire le proprie radici culturali a una solida esperienza internazionale. Questo percorso gli ha permesso di sviluppare una visione aperta e dinamica, mantenendo sempre vivo il suo interesse con la cultura classica. Grande appassionato di storia dell'Antica Roma, ha approfondito lo studio del mondo classico da autodidatta, dedicando anni a una ricerca personale costante e rigorosa. Nel 2025 questa dedizione si è trasformata in un impegno professionale con Scripta Manent, dove Fabio si dedica alla divulgazione storica, contribuendo a valorizzare e diffondere il patrimonio della classicità con un approccio moderno e coinvolgente.