A Vulci, nel Lazio, la terra aveva custodito per secoli uno dei più straordinari tesori pittorici della civiltà etrusca, rinvenuto nel lontano 1857 dall’archeologo francese Alessandro François. Oggi, dopo oltre un secolo di permanenza in mani private e complesse vicende collezionistiche, lo Stato italiano riafferma la propria sovranità sul patrimonio artistico antico attraverso un’operazione culturale di eccezionale rilievo istituzionale e scientifico. Il Ministero della Cultura ha infatti ufficializzato l’acquisizione definitiva dei celebri pannelli affrescati distaccati dalla Tomba François, strappandoli all’esclusività della collezione privata della nobile famiglia. . .
I tesori della tomba François tornano in Italia
Il Ministero della Cultura acquisisce per quindici milioni di euro gli straordinari affreschi etruschi appartenuti alla collezione Torlonia. I preziosi pannelli del IV secolo avanti Cristo sono esposti al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma in un percorso espositivo monumentale.



