Dakhla, riemerge dalle sabbie una città Bizantina

Le indagini scientifiche condotte nel sito di Ain El-Sabil portano alla luce un insediamento del IV secolo mirabilmente conservato. La scoperta di una monumentale basilica, di strutture difensive e di un vasto corpus di ὄστρακα in lingua greca e copta svela l'articolata organizzazione civile, religiosa ed economica delle comunità frontaliere.

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Archaeological trench with sun-baked mud-brick walls, a central ruined pillar, a whiteboard with notes, and a measurement scale on the sandy floor.

Nell'oasi di Dakhla, situata nel deserto occidentale dell'Egitto, una campagna di scavo metodica e rigorosa ha restituito alla comunità scientifica internazionale i resti monumentali di un insediamento urbano fortificato risalente all'epoca tardoantica, la cui fioritura si colloca pienamente nel corso del IV secolo. Questo eccezionale ritrovamento, annunciato ufficialmente dal Ministero del Turismo e delle Antichità dell'Egitto il 7 luglio 2026, rappresenta una scoperta di straordinario valore storiografico per lo studio delle dinamiche insediative della periferia dell'Impero bizantino. L'eccezionale stato di conservazione delle strutture, realizzate. . .

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Fabio Saverio Gatto
Fabio Saverio Gatto Originario di Reggio Calabria (classe 1980) e residente a Edimburgo dal 2019, Fabio ha saputo unire le proprie radici culturali a una solida esperienza internazionale. Questo percorso gli ha permesso di sviluppare una visione aperta e dinamica, mantenendo sempre vivo il suo interesse con la cultura classica. Grande appassionato di storia dell'Antica Roma, ha approfondito lo studio del mondo classico da autodidatta, dedicando anni a una ricerca personale costante e rigorosa. Nel 2025 questa dedizione si è trasformata in un impegno professionale con Scripta Manent, dove Fabio si dedica alla divulgazione storica, contribuendo a valorizzare e diffondere il patrimonio della classicità con un approccio moderno e coinvolgente.