Il tesoro bizantino riemerso a Mljet

Un’eccezionale campagna di scavi subacquei guidata dagli archeologi croati svela i resti di un naufragio del primo Medioevo. Tra i reperti spiccano quattro guarnizioni di cintura in oro, gemme preziose e monete imperiali uniche nel Mediterraneo.

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Two scuba divers explore the seabed among coral, with a sea turtle resting on the ocean floor.

A POLAČE, sull'isola di Mljet, in Croazia, le profondità marine hanno restituito uno dei patrimoni archeologici più affascinanti e preziosi dell’epoca bizantina mai rinvenuti nell’intero bacino del Mediterraneo». Dopo ben diciannove anni di ricerche sistematiche condotte lungo le coste dell'isola, i ricercatori dell’Odjel za podvodnu arheologiju affiancati dalle squadre specializzate dell’Hrvatski Restauratorski Zavod hanno portato alla luce i resti di un'antica nave affondata tra il VII secolo e l’VIII secolo. Le indagini sul campo, avviate ufficialmente nel 2015 e giunte alla loro. . .

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