Il santuario sotterraneo che svela la dea misteriosa

In una grotta vicino a Valencia sono state scoperte oltre centoventi iscrizioni latine. I testi risalgono ai primi secoli dell'Impero e menzionano un'enigmatica divinità femminile, offrendo nuovi indizi sui rituali delle donne nell'antichità.

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Stone rock wall split into two panels with carved graffiti; bottom panel shows white chalk-like letters.

A Valencia, in Spagna, gli archeologi hanno portato alla luce nuove e preziose informazioni sulle pratiche rituali delle donne in epoca romana. All'interno della Cova de les Dones, letteralmente la Grotta delle donne, i ricercatori hanno documentato la presenza di oltre centoventi iscrizioni in lingua latina. Si tratta del numero più alto di testi mai rinvenuto in un santuario sotterraneo in tutto il territorio dell'antico Impero romano.

L'elemento centrale della scoperta riguarda il contenuto di queste antiche testimonianze scolpite nella roccia. Cinque delle iscrizioni individuate, infatti, fanno esplicito riferimento a una divinità finora del tutto sconosciuta agli. . .

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Fabio Saverio Gatto
Fabio Saverio Gatto Originario di Reggio Calabria (classe 1980) e residente a Edimburgo dal 2019, Fabio ha saputo unire le proprie radici culturali a una solida esperienza internazionale. Questo percorso gli ha permesso di sviluppare una visione aperta e dinamica, mantenendo sempre vivo il suo interesse con la cultura classica. Grande appassionato di storia dell'Antica Roma, ha approfondito lo studio del mondo classico da autodidatta, dedicando anni a una ricerca personale costante e rigorosa. Nel 2025 questa dedizione si è trasformata in un impegno professionale con Scripta Manent, dove Fabio si dedica alla divulgazione storica, contribuendo a valorizzare e diffondere il patrimonio della classicità con un approccio moderno e coinvolgente.