La regina Elisenda non era sola: ferite da lama e corpi mummificati nel cuore di Barcellona

Gli scienziati dell'Istituto della Cultura di Barcellona hanno esaminato venticinque scheletri rinvenuti nel monastero reale di Santa Maria di Pedralbes, fondato nel XIV secolo dalla regina Elisenda di Montcada: tra i resti emergono ferite da arma da taglio inspiegabili, una donna incinta mummificata e una treccia ancora intatta sul cranio di una defunta.

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Archaeological excavation with skeletal remains and debris inside a stone-lined trench, a measuring scale visible at the bottom.

A Barcellona, nel cuore della Catalogna, il monastero reale di Santa Maria di Pedralbes ha restituito agli studiosi un insieme di testimonianze osteologiche di eccezionale rilevanza storica e antropologica. Gli scienziati dell'Istituto della Cultura di Barcellona hanno esaminato venticinque scheletri distribuiti in otto sepolture, aprendo una finestra straordinaria sulla vita — e sulla morte violenta — di alcune delle figure più eminenti della società catalana medievale.

Il monastero fu fondato nel 1326 dalla regina Elisenda di Montcada, consorte di Giacomo II d'Aragona. Alla morte del sovrano. . .

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