Di Leonardo Conti
Una delle prime innovazioni della civiltà umana fu il calendario. Le prime testimonianze si hanno con i babilonesi e con gli egizi. Probabilmente, almeno all’inizio, aveva una valenza agricola e serviva a calcolare i giorni che intercorrevano fra la semina e la raccolta delle messi, o anche il periodo di gravidanza del bestiame.
Tutte le grandi civiltà hanno sviluppato calendari propri, con aspetti sia civili – dunque materiali -che religiosi. Quindi non dobbiamo stupirci se anche i Romani, così attenti all’aspetto pratico ma anche soprannaturale, abbiano sentito l’esigenza di calcolare i giorni dell. . .



