Sulla riva nord-occidentale del Lago di Tiberiade, a Cafarnao, il progressivo ritiro delle acque sta riportando alla luce tracce concrete della vita di duemila anni fa. Là dove oggi si vedono pietre e strutture emergere dal fondale, un tempo si svolgeva la quotidianità di un vivace villaggio di pescatori.
L’abbassamento del livello del lago ha offerto agli esperti dell’Autorità israeliana per la natura e i parchi un’occasione preziosa: osservare con grande chiarezza le strutture portuali di epoca romana che servivano l’antica Cafarnao. Moli, banchine e. . .



