A Pınarbaşı, in Turchia, un cucciolo sepolto circa 15.800 anni fa riscrive le tappe iniziali di un'amicizia millenaria. I suoi resti, insieme a quelli rinvenuti nella grotta di Gough's Cave nel Regno Unito e datati a 14.300 anni fa, rappresentano la più antica prova genomica diretta dell'esistenza di cani domestici durante il Paleolitico superiore. Uno studio internazionale pubblicato sulla rivista Nature ha dimostrato che questi animali non costituivano casi isolati, ma appartenevano a una popolazione canina geneticamente omogenea e già ampiamente distribuita dall'Anatolia all'Europa occidentale.
Fino a oggi, distinguere. . .



