La flotta romana riaffiora dal mare delle Egadi

I fondali di Favignana, Levanzo e Marettimo continuano a restituire relitti, armi e anfore. Le recenti scoperte trasformano l'arcipelago siciliano in un vasto museo sommerso che testimonia battaglie storiche e rotte commerciali.

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Barnacle-covered wooden debris strapped on a boat deck with blue ropes and open sea in the background.

Nelle acque delle Isole Egadi, in Sicilia, la storia del Mediterraneo non è andata perduta. Attorno alle coste di Favignana, Levanzo e Marettimo, le correnti marine hanno preservato un immenso archivio sommerso fatto di relitti, anfore, elmi e rostri da guerra. Le campagne di archeologia subacquea stanno riportando alla luce testimonianze che raccontano secoli di commerci e battaglie.

È proprio nei fondali di Levanzo che si conservano le tracce di uno scontro decisivo per le sorti dell'antichità: la Battaglia delle Egadi. Combattuta il 10 marzo del 241 a.C., l'operazione. . .

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