Lucone: riaffiorano una tavoletta e un pugnale

La campagna di scavo 2026 nel sito palafitticolo bresciano porta alla luce un raro reperto metallico e un misterioso manufatto in terracotta del Bronzo Antico, aprendo nuovi scenari sulla vita quotidiana e le reti di scambio di quattromila anni fa.

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Gloved hand holds a corroded metal blade fragment during fieldwork, with a plastic tool tray and papers nearby.

A POLPENAZZE DEL GARDA, in provincia di Brescia, il fango e la torba continuano a restituire frammenti intatti di una storia cominciata quattromila anni fa. La campagna di scavo condotta nell'estate del 2026 nel bacino del Lucone di Polpenazze ha portato alla luce straordinarie testimonianze risalenti alle prime fasi dell'Età del Bronzo. Tra le scoperte più rilevanti spiccano una tavoletta enigmatica perfettamente integra e un raro pugnale in bronzo dalla tipologia inedita per quest'area, oltre a migliaia di reperti ceramici e imponenti strutture lignee collassate che delimitavano l'antico. . .

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Fabio Saverio Gatto
Fabio Saverio Gatto Originario di Reggio Calabria (classe 1980) e residente a Edimburgo dal 2019, Fabio ha saputo unire le proprie radici culturali a una solida esperienza internazionale. Questo percorso gli ha permesso di sviluppare una visione aperta e dinamica, mantenendo sempre vivo il suo interesse con la cultura classica. Grande appassionato di storia dell'Antica Roma, ha approfondito lo studio del mondo classico da autodidatta, dedicando anni a una ricerca personale costante e rigorosa. Nel 2025 questa dedizione si è trasformata in un impegno professionale con Scripta Manent, dove Fabio si dedica alla divulgazione storica, contribuendo a valorizzare e diffondere il patrimonio della classicità con un approccio moderno e coinvolgente.