A Cincinnati, negli Stati Uniti, i frammenti di un antico testo romano sono riemersi dall'oblio per raccontare uno degli aspetti più concreti della vita imperiale: la riscossione delle tasse. Cinquanta pezzi di pelle animale, sopravvissuti per oltre milleseicento anni tra le sabbie dell'Egitto, sono stati ricomposti come un complesso puzzle. Il risultato di questo paziente lavoro è una pagina fronte-retro appartenente a un libro giuridico risalente al IV secolo, un'opera che non trova corrispondenza in nessun altro codice noto dell'antichità.
A realizzare l'impresa è stato Matthijs Wibier, studioso dell'



