L’eterno ritorno al santuario segreto della Sala Keimada

Uno studio multidisciplinare coordinato dal CENIEH rivela una continuità rituale di oltre undicimila anni in una camera remota della Cueva Palomera, dove le generazioni della preistoria hanno stratificato arte e offerte senza alterare il lascito dei predecessori.

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Rough rock surface with two large dark patches or stains, resembling oil slicks on stone

A BURGOS, in Spagna, la profondità della terra custodisce un dialogo millenario che la scienza ha finalmente iniziato a decifrare attraverso il rigore della ricerca documentale. Il Complesso Carsico di Ojo Guareña, monumento naturale di eccezionale valore speleologico situato nella Merindad de Sotoscueva, ha rivelato i segreti della Sala Keimada, una camera situata nel terzo livello della Cueva Palomera, rimasta per decenni ai margini della ricerca accademica a causa delle estreme difficoltà di accesso che impongono ai visitatori di procedere carponi attraverso condotti alti appena venti centimetri. Un recente studio, pubblicato nel. . .

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