Il sangue e l’argilla: riemerge dal deserto il dramma di Qabra

Le ultime indagini nel sito di Kurd Qaburstan svelano le prove materiali di un assedio di quattromila anni fa. Il ritrovamento di tavolette cuneiformi e sepolture di massa getta nuova luce sulle raffinate e feroci dinamiche geopolitiche della Mesopotamia settentrionale durante l'Età del Bronzo Medio.

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Ancient clay tablet with cuneiform inscriptions, photographed above a color calibration ruler.

A KURD QABURSTAN, nella regione del Kurdistan in Iraq, una campagna di scavo archeologico ha squarciato il velo del tempo, restituendo la prima testimonianza tangibile e monumentale di un assedio militare risalente a quattro millenni or sono. Le ricerche sul campo, coordinate magistralmente dalla University of Central Florida, hanno permesso di identificare il sito con l'antica e leggendaria città di Qabra, un centro urbano la cui importanza storica era rimasta a lungo nell'ombra rispetto alle ben più celebrate metropoli della Mesopotamia meridionale. I dati raccolti nel corso delle ultime ricognizioni offrono una narrazione drammatica e dettagliata. . .

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Fabio Saverio Gatto
Fabio Saverio Gatto Originario di Reggio Calabria (classe 1980) e residente a Edimburgo dal 2019, Fabio ha saputo unire le proprie radici culturali a una solida esperienza internazionale. Questo percorso gli ha permesso di sviluppare una visione aperta e dinamica, mantenendo sempre vivo il suo interesse con la cultura classica. Grande appassionato di storia dell'Antica Roma, ha approfondito lo studio del mondo classico da autodidatta, dedicando anni a una ricerca personale costante e rigorosa. Nel 2025 questa dedizione si è trasformata in un impegno professionale con Scripta Manent, dove Fabio si dedica alla divulgazione storica, contribuendo a valorizzare e diffondere il patrimonio della classicità con un approccio moderno e coinvolgente.