Passeggiando tra le antiche necropoli romane o visitando le catacombe cristiane, può capitare di imbattersi in lapidi che riportano misteriose abbreviazioni come “D.M.”, apparentemente identiche a quelle delle tombe pagane.
Perché i primi cristiani, pur professando una fede nuova e rivoluzionaria, hanno continuato a utilizzare formule di origine pagana per commemorare i loro defunti?
Si tratta di un equivoco, di una semplice abitudine o di qualcosa di più profondo? Questo articolo esplora le ragioni storiche, culturali e religiose dietro la presenza di abbreviazioni pagane nelle lapidi dei primi cristiani.



