L’altare del fulmine notturno a Villa Adriana

Gli scavi nei pressi dell'Anfiteatro restituiscono un'epigrafe intatta e una struttura in tufo legate al culto romano dei luoghi colpiti dalle folgori. La scoperta illumina i complessi rituali di consacrazione del mondo antico.

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Ruins with rough stone walls and a central mound containing a rectangular stone block, dirt and rubble around the site

A Roma, nel complesso monumentale di Villa Adriana, gli archeologi hanno portato alla luce una testimonianza eccezionale delle antiche pratiche religiose legate agli eventi atmosferici. Nell'area compresa tra il cosiddetto Anfiteatro e il banco tufaceo, è emersa una piccola struttura a pianta quadrangolare, realizzata con blocchi di tufo legati da malta. Sulla parte frontale della costruzione si trova una lastra di marmo perfettamente conservata nella sua posizione originaria, misurante quaranta per trentacinque centimetri.

La superficie della pietra reca un'iscrizione intatta, disposta su due linee in lettere capitali: «FVLGVR SVBMANIVM». Questa formula rivela che il luogo era stato consacrato. . .

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Fabio Saverio Gatto
Fabio Saverio Gatto Originario di Reggio Calabria (classe 1980) e residente a Edimburgo dal 2019, Fabio ha saputo unire le proprie radici culturali a una solida esperienza internazionale. Questo percorso gli ha permesso di sviluppare una visione aperta e dinamica, mantenendo sempre vivo il suo interesse con la cultura classica. Grande appassionato di storia dell'Antica Roma, ha approfondito lo studio del mondo classico da autodidatta, dedicando anni a una ricerca personale costante e rigorosa. Nel 2025 questa dedizione si è trasformata in un impegno professionale con Scripta Manent, dove Fabio si dedica alla divulgazione storica, contribuendo a valorizzare e diffondere il patrimonio della classicità con un approccio moderno e coinvolgente.