A Roma, nel complesso monumentale di Villa Adriana, gli archeologi hanno portato alla luce una testimonianza eccezionale delle antiche pratiche religiose legate agli eventi atmosferici. Nell'area compresa tra il cosiddetto Anfiteatro e il banco tufaceo, è emersa una piccola struttura a pianta quadrangolare, realizzata con blocchi di tufo legati da malta. Sulla parte frontale della costruzione si trova una lastra di marmo perfettamente conservata nella sua posizione originaria, misurante quaranta per trentacinque centimetri.
La superficie della pietra reca un'iscrizione intatta, disposta su due linee in lettere capitali: «FVLGVR SVBMANIVM». Questa formula rivela che il luogo era stato consacrato. . .



