L'antica Roma era una città di contrasti: palazzi di marmo e strade sontuose convivevano con vicoli stretti, case di legno e tetti di paglia. In questo contesto, il fuoco rappresentava una minaccia continua e devastante, capace di distruggere interi quartieri nel giro di poche ore.
Per far fronte a questo pericolo, l'imperatore Augusto istituì un corpo speciale: le coorti dei vigili. Il loro compito era duplice: spegnere gli incendi e mantenere l'ordine pubblico di notte. Per quasi quattro secoli, questi uomini furono il principale strumento di sicurezza della città. . .



