Le antiche stele che uniscono l’Egitto a Roma

A Tell El-Deir è riemerso un sito sepolcrale utilizzato per oltre un millennio. Tra i reperti spiccano venti monumenti in calcare che mescolano l'arte faraonica agli influssi greco-romani.

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Ancient stone relief of a robed figure enclosed in a rectangular niche, head and robe weathered by time.

A Damietta, lungo la costa mediterranea dell'Egitto, gli archeologi hanno portato alla luce un antico complesso funerario. Il sito, situato precisamente nell'area di Tell El-Deir, nel delta orientale del Nilo, è rimasto in uso per un arco di tempo lunghissimo, compreso tra il Periodo Tardo e la fine dell'epoca romana. Secondo i ricercatori, l'area sepolcrale ha infatti accolto i defunti per oltre un millennio, dal 712 a.C. fino al 641 d.C..

Tra i ritrovamenti più significativi spiccano venti stele funerarie realizzate in calcare e finemente scolpite. Questi monumenti sono. . .

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