Il mistero dell’atleta di Aspendos

Nella necropoli orientale dell'antica città è riemersa una sepoltura intatta di duemila e quattrocento anni fa. Il corredo di monete d'argento suggerisce l'identità di un lottatore e offre uno sguardo inedito sull'epoca classica greca.

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Archaeologists brushing dirt in a trench, uncovering a partial skeleton with bones, coins, and a measuring scale nearby.

Ad Aspendos, in Turchia, gli archeologi hanno riportato alla luce una tomba a cassa risalente a circa duemila e quattrocento anni fa, aprendo un nuovo capitolo nello studio dell'antica città. Il ritrovamento, collocato storicamente tra la fine del V secolo a.C. e il IV secolo a.C., ha sorpreso i ricercatori per il suo eccellente stato di conservazione e per i preziosi dettagli storici che porta con sé.

La scoperta è avvenuta all'interno della Necropoli Orientale, un'estesa area funeraria della quale, fino a questo momento, si ignorava completamente l'esistenza. Questa prima. . .

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