Esiste davvero un precedente romano alla costruzione di un ponte sullo Stretto di Messina? La risposta è sì, ma con una precisazione fondamentale che spesso si perde nel dibattito pubblico: i Romani non costruirono mai un ponte permanente o in muratura tra la Sicilia e la Calabria. Costruirono invece una passerella galleggiante temporanea, concepita per risolvere un problema logistico militare contingente, non per collegare stabilmente le due sponde. La confusione tra questi due livelli — la soluzione di emergenza e l'infrastruttura permanente — è al cuore di due millenni di fraintendimenti, e di un uso politico della storia che arriva fino. . .
I romani costruirono davvero il ponte sullo stretto di Messina?
Dal console Metello e i suoi elefanti cartaginesi fino a Salvini e all'inchiesta per corruzione del 2026: come una passerella di botti e barili è diventata il simbolo più abusato — e più frainteso — della politica italiana.



