Fuoco controllato: prove umane di 400.000 anni fa cambiano la Preistoria

0

Nella contea di Suffolk, nell’Inghilterra orientale, una scoperta archeologica eccezionale sta riscrivendo una parte fondamentale della storia umana. Gli archeologi hanno infatti trovato le prove più antiche finora conosciute dell’uso intenzionale del fuoco da parte dell’uomo, spingendo questa capacità indietro di centinaia di migliaia di anni.

La scoperta arriva dal sito paleolitico di Barnham, oggetto di scavi e studi da diversi decenni. Qui, un team di ricercatori del British Museum ha individuato tracce inequivocabili di accensione controllata del fuoco, databili a circa 400.000 anni fa. Un risultato che offre nuove prospettive sull’evoluzione delle capacità tecniche. . .

iscriviti per continuare a leggere

Questo articolo è disponibile solo per i membri della community.
Iscriviti grauitamente a Scripta Manent.
Riceverai anche l'almanacco di Scripta Manent vie email ogni settimana.

Articolo precedenteUrbanizzazione romana: la salute peggiorò solo nelle città
Articolo successivoScoperto ad Abusir il monumentale Tempio Solare di Niuserre
Fabio Saverio Gatto
Fabio Saverio Gatto Originario di Reggio Calabria (classe 1980) e residente a Edimburgo dal 2019, Fabio ha saputo unire le proprie radici culturali a una solida esperienza internazionale. Questo percorso gli ha permesso di sviluppare una visione aperta e dinamica, mantenendo sempre vivo il suo interesse con la cultura classica. Grande appassionato di storia dell'Antica Roma, ha approfondito lo studio del mondo classico da autodidatta, dedicando anni a una ricerca personale costante e rigorosa. Nel 2025 questa dedizione si è trasformata in un impegno professionale con Scripta Manent, dove Fabio si dedica alla divulgazione storica, contribuendo a valorizzare e diffondere il patrimonio della classicità con un approccio moderno e coinvolgente.