L’architrave di Horus svela la città perduta di Mesen

Una massiccia pietra incisa con i titoli di Ramses II, rinvenuta a Tell Abu Saifi, potrebbe aver risolto un antico mistero egizio. I resti di mura e di un tempio suggeriscono di aver individuato l'esatta posizione del centro militare lungo la Via di Horus.

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Three carved stone blocks with hieroglyphic inscriptions laid in an excavation trench.

A El Qantara, in Egitto, gli archeologi potrebbero aver finalmente individuato le tracce di un antico insediamento di cui si erano perse le coordinate geografiche. Le autorità egiziane hanno infatti annunciato una serie di promettenti scoperte nel sito di Tell Abu Saifi, situato nel Sinai settentrionale, che sembrano collegare saldamente l'area di scavo alla città perduta di Mesen.

Le recenti campagne di indagine hanno portato alla luce i resti di un'imponente cinta muraria costruita in mattoni di fango, completa delle sue originarie porte di accesso. All'interno dell'area perimetrata, gli studiosi. . .

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Fabio Saverio Gatto
Fabio Saverio Gatto Originario di Reggio Calabria (classe 1980) e residente a Edimburgo dal 2019, Fabio ha saputo unire le proprie radici culturali a una solida esperienza internazionale. Questo percorso gli ha permesso di sviluppare una visione aperta e dinamica, mantenendo sempre vivo il suo interesse con la cultura classica. Grande appassionato di storia dell'Antica Roma, ha approfondito lo studio del mondo classico da autodidatta, dedicando anni a una ricerca personale costante e rigorosa. Nel 2025 questa dedizione si è trasformata in un impegno professionale con Scripta Manent, dove Fabio si dedica alla divulgazione storica, contribuendo a valorizzare e diffondere il patrimonio della classicità con un approccio moderno e coinvolgente.