Il pozzo etrusco che racconta la fondazione di Kainua

Nell'area sacra dell'antica città è emersa una struttura legata al culto dell'acqua. I reperti deposti sul fondo e i resti umani rinvenuti spiegano le cerimonie che accompagnarono la nascita del centro urbano.

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Terracotta bust of a person with a patterned headdress and calm, closed-eye expression.

A Marzabotto, gli archeologi hanno riportato alla luce una struttura che arricchisce la comprensione dei culti etruschi legati alle origini dei centri urbani. All'interno dell'area archeologica dell'antica città di Kainua è stato scoperto un pozzo rituale caratterizzato dalla presenza di reperti intatti e resti umani. La scoperta dimostra come l'approvvigionamento idrico fosse inscindibile da una profonda sacralità, legata in questo caso alle cerimonie che segnarono la fondazione stessa della città.

Gli scavi, condotti dall'Università di Bologna sotto la direzione della professoressa Elisabetta Govi, hanno interessato il settore urbano dedicato. . .

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Fabio Saverio Gatto
Fabio Saverio Gatto Originario di Reggio Calabria (classe 1980) e residente a Edimburgo dal 2019, Fabio ha saputo unire le proprie radici culturali a una solida esperienza internazionale. Questo percorso gli ha permesso di sviluppare una visione aperta e dinamica, mantenendo sempre vivo il suo interesse con la cultura classica. Grande appassionato di storia dell'Antica Roma, ha approfondito lo studio del mondo classico da autodidatta, dedicando anni a una ricerca personale costante e rigorosa. Nel 2025 questa dedizione si è trasformata in un impegno professionale con Scripta Manent, dove Fabio si dedica alla divulgazione storica, contribuendo a valorizzare e diffondere il patrimonio della classicità con un approccio moderno e coinvolgente.