A Roma, il Colosseo non cessa di suscitare domande e misteri. Fra questi, uno dei più affascinanti riguarda la sorte delle sue parti mancanti, un enigma che intreccia la storia dell’anfiteatro più celebre e la crescita della città nei secoli successivi alla caduta dell’Impero. Oggi chiunque si soffermi davanti all’imponente struttura può notare un vuoto evidente: la parte meridionale manca quasi completamente, mentre quella settentrionale si mostra ancora integra e riconoscibile nella sua grandiosità. Le ragioni di tale asimmetria vanno ricercate non solo nei crolli provocati da terremoti, ma soprattutto nei cambiamenti subiti da Roma tra Medioevo. . .



