La cacciatrice dimenticata: Il mosaico di Reims riscrive la storia

Un mosaico del III secolo distrutto dalla Prima Guerra Mondiale rivive in un disegno ottocentesco e rivela l'unica rappresentazione nota di una venatrix romana, spostando di un secolo la presenza femminile nell'arena.

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Berkeley (California) — Nel marzo 2026, uno studio pubblicato su The International Journal of the History of Sport ha riportato alla luce una figura dell’antichità rimasta nell’ombra per oltre centosessant’anni: una venatrix, cioè una cacciatrice professionista che affrontava belve feroci nell’arena.

L’autore della ricerca, Alfonso Mañas, esperto di sport antico dell’Università della California di Berkeley, ha riletto un’importante testimonianza del passato: il disegno di un mosaico romano rinvenuto nel 1860 a Reims, nell’attuale Francia. . .

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Fabio Saverio Gatto
Fabio Saverio Gatto Originario di Reggio Calabria (classe 1980) e residente a Edimburgo dal 2019, Fabio ha saputo unire le proprie radici culturali a una solida esperienza internazionale. Questo percorso gli ha permesso di sviluppare una visione aperta e dinamica, mantenendo sempre vivo il suo interesse con la cultura classica. Grande appassionato di storia dell'Antica Roma, ha approfondito lo studio del mondo classico da autodidatta, dedicando anni a una ricerca personale costante e rigorosa. Nel 2025 questa dedizione si è trasformata in un impegno professionale con Scripta Manent, dove Fabio si dedica alla divulgazione storica, contribuendo a valorizzare e diffondere il patrimonio della classicità con un approccio moderno e coinvolgente.