La storia delle streghe è una storia di paura e controllo, di potere e superstizione, di donne e di uomini che videro in esse lo specchio oscuro delle proprie angosce. Immaginate una notte europea del tardo Medioevo, le case immerse nel silenzio, il vento che scuote le imposte. Basta un urlo nel buio, un raccolto andato male o un bambino febbricitante perché il sospetto diventi accusa. È così che, tra la fine del Quattrocento e il Seicento, l’Europa si convince che il male cammina tra noi, nascosto nei volti familiari delle donne del villaggio. Le streghe non nascono da. . .



