Osijek, Croazia – Nelle profondità di un antico pozzo, riemerso per caso nel 2011 durante lavori in un’area archeologica dell’odierna Osijek, un gruppo di studiosi ha portato alla luce una scoperta inquietante e affascinante: i resti scheletrici di sette uomini, gettati insieme secoli fa. Dopo anni di analisi, l’équipe guidata dal bioarcheologo Mario Novak dell’Istituto per la Ricerca Antropologica di Zagabria ha confermato che appartengono a soldati romani caduti durante la cruenta battaglia di Mursa del 260 d.C., scontro che oppose l’imperatore Gallieno al generale Ingenuo, autore di una rivolta contro Roma.
Le ossa, sepolte. . .



