Mentre a Roma il popolo si appresta a dedicarsi ai riti in onore dell'apertura del nuovo anno con il mese di marzo dedicato a Marte che segna anche l'inizio della stagione delle campagne militari, alle cerimonie di purificazione delle armi (Armilustrium) e delle trombe di guerra (Tubilustrium), qualcuno è già immerso in piena guerra e con lui il suo esercito.
Questo qualcuno è il console Marco Claudio Marcello, impegnato con il suo esercito contro le popolazioni celtiche degli Insubri.
Siamo nel mese di marzo dell'anno 222 a.C., probabilmente alle calende del mese (1 marzo. . .



