Il vaso del serpente che svela un culto segreto

I frammenti di un antico reperto rinvenuti in una villa iberica riscrivono la diffusione delle religioni orientali. Il dio Sabazio era venerato anche nelle campagne.

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Curved fossil bone fragment with rough broken ends on a white background

A Collet, nel nord-est della Spagna, gli archeologi hanno portato alla luce i frammenti di un vaso che promette di aggiungere un nuovo capitolo alla storia religiosa dell'Impero romano. Tra i reperti emersi in un'antica villa rustica spicca un singolare manico modellato a forma di serpente a due teste. Questa scoperta suggerisce che l'enigmatico culto di Sabazio, una divinità originaria della Tracia e della Frigia, avesse raggiunto non solo i grandi centri urbani, ma anche le remote aree rurali della penisola iberica.

I romani erano un popolo profondamente devoto e permeato di superstizione, abituato. . .

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