Il fondale di Porto Rotondo svela tre anfore romane

Un'immersione per la sicurezza marina della Polizia si trasforma in una scoperta archeologica. Trovati antichi contenitori integri che raccontano le antiche rotte commerciali del Mediterraneo tra Repubblica e Impero.

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Underwater scene: a police diver in scuba gear inspects a large rounded object on the sea floor.

A Porto Rotondo, in Sardegna, un'attività di routine finalizzata alla sicurezza marittima ha rivelato una traccia inaspettata del passato commerciale dell'isola. I sommozzatori della Polizia di Stato di Olbia hanno infatti riportato alla luce tre anfore romane in terracotta, rimaste adagiate sul fondale marino per secoli e giunte fino ai nostri giorni ancora integre.

L'operazione ha avuto origine in modo del tutto fortuito. Durante una normale immersione di controllo dello specchio acqueo, la squadra dipendente dall'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Sassari ha notato un frammento isolato, apparentemente riconducibile a un semplice coccio. . .

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