Sedici mummie e un cane raccontano la storia di Tebe

Nella Necropoli Tebana gli archeologi hanno analizzato una tomba utilizzata per secoli. Il ritrovamento di corpi accatastati e di un animale guida offre una prospettiva inedita sull'evoluzione delle pratiche di sepoltura.

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Series of cave-skeletons shown in separate panels, with labeled specimens M1–M16 and arrows indicating notable bones/positions.

Nella Necropoli Tebana, situata lungo la riva del Nilo di fronte alla città di Luxor, in Egitto, gli archeologi hanno portato alla luce una complessa stratificazione di pratiche funerarie all'interno di un'antica sepoltura. Lo studio della terza camera della tomba nota come TT 209 ha rivelato la presenza di sedici individui mummificati, i resti parziali di almeno altre quattro persone e, sorprendentemente, un cane mummificato. La ricerca dimostra come questo spazio sotterraneo sia stato riutilizzato in modo metodico e non casuale per diverse centinaia di anni, riflettendo le profonde trasformazioni sociali e religiose dell'epoca.

La. . .

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