In Sudafrica e in Namibia, i ricercatori hanno analizzato centododici frammenti di gusci di uova di struzzo risalenti a sessantamila anni fa, rivelando una inaspettata complessità geometrica. I reperti, recuperati nei tre siti archeologici di Diepkloof, Klipdrift e Apollo 11, mostrano incisioni che non sono il frutto di graffi casuali o di improvvisazioni, bensì il risultato di schemi ricorrenti e regole precise. La scoperta suggerisce che capacità cognitive avanzate, come il riconoscimento di modelli e l'organizzazione delle informazioni, fossero già presenti molto prima dell'invenzione della scrittura o dell'educazione formale.
Lo studio, condotto da. . .



