A Roma, al Celio, le viscere della città eterna hanno restituito un nuovo e affascinante enigma archeologico. Grazie ai lavori di consolidamento del muraglione di Villa Celimontana, risalente al XVI secolo, sono tornati alla luce otto ambienti decorati con mosaici e affreschi di immensa rarità. Gli scavi, condotti dalla Soprintendenza Speciale di Roma del Ministero della Cultura nell'ambito degli interventi finanziati dal Pnrr, hanno svelato i resti di un maestoso edificio del II secolo, con rimaneggiamenti successivi ascrivibili al III secolo. Delle otto stanze individuate, cinque sono state completamente. . .
Mistero a Roma: domus o caserma sotto Villa Celimontana?
I lavori di consolidamento finanziati dal Pnrr hanno riportato alla luce un edificio del II secolo riccamente decorato. Gli archeologi si dividono: residenza aristocratica o stazione dei vigili del fuoco dell'antica Roma?



