Mistero a Roma: domus o caserma sotto Villa Celimontana?

I lavori di consolidamento finanziati dal Pnrr hanno riportato alla luce un edificio del II secolo riccamente decorato. Gli archeologi si dividono: residenza aristocratica o stazione dei vigili del fuoco dell'antica Roma?

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Aerial view of an archaeological excavation with exposed stone walls, trenches, and a wooden ladder. It shows researchers at a historic ruin site on a hillside.

A Roma, al Celio, le viscere della città eterna hanno restituito un nuovo e affascinante enigma archeologico. Grazie ai lavori di consolidamento del muraglione di Villa Celimontana, risalente al XVI secolo, sono tornati alla luce otto ambienti decorati con mosaici e affreschi di immensa rarità. Gli scavi, condotti dalla Soprintendenza Speciale di Roma del Ministero della Cultura nell'ambito degli interventi finanziati dal Pnrr, hanno svelato i resti di un maestoso edificio del II secolo, con rimaneggiamenti successivi ascrivibili al III secolo. Delle otto stanze individuate, cinque sono state completamente. . .

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Fabio Saverio Gatto
Fabio Saverio Gatto Originario di Reggio Calabria (classe 1980) e residente a Edimburgo dal 2019, Fabio ha saputo unire le proprie radici culturali a una solida esperienza internazionale. Questo percorso gli ha permesso di sviluppare una visione aperta e dinamica, mantenendo sempre vivo il suo interesse con la cultura classica. Grande appassionato di storia dell'Antica Roma, ha approfondito lo studio del mondo classico da autodidatta, dedicando anni a una ricerca personale costante e rigorosa. Nel 2025 questa dedizione si è trasformata in un impegno professionale con Scripta Manent, dove Fabio si dedica alla divulgazione storica, contribuendo a valorizzare e diffondere il patrimonio della classicità con un approccio moderno e coinvolgente.