Napoli, settembre 1860. Garibaldi entra in città tra ali di folla esultante, e per un momento sembra che il mondo stia per cambiare. I contadini delle campagne calabresi, i braccianti della Basilicata, i pescatori della costa siciliana attendono qualcosa di concreto: la fine del latifondo, la redistribuzione della terra, un fisco meno rapace. Le promesse sono state molte. Le realizzazioni, come si scoprirà presto, saranno poche. Quella che la storiografia celebra come la grande epopea nazionale porta con sé, per il Mezzogiorno d'Italia, una storia più complicata e assai meno eroica — una storia di speranze deluse, di costi economici. . .
Il Risorgimento nel Sud Italia. Il prezzo dell’unità
Dal 1861 al 1880, il Mezzogiorno perse fabbriche, terra e uomini. Non fu solo unificazione: fu una frattura che l'Italia non ha mai del tutto rimarginato.



