Immaginate una città sulla roccia, raggiungibile solo dopo giorni di cammino faticoso attraverso i monti della Focide. Non ha porto, non produce grano, non fabbrica nulla di ciò che serve a sopravvivere. Eppure per quasi mille anni re, generali, tiranni e comuni cittadini vi affluiscono da ogni angolo del Mediterraneo, carichi d'oro, d'argento, di animali da sacrificio e di preziosi ex voto. Ne tornano con poche righe ambigue, spesso incomprensibili nella loro doppiezza. E tuttavia tornano sempre, generazione dopo generazione.
Quella città era Delfi. E il segreto del. . .



