Di Leonardo Conti
Se pensiamo a Roma probabilmente la prima cosa che viene in mente sono i suoi sette colli.
La città eterna, pur oggi ingrandita a dismisura in estensione e popolazione, è sempre virtualmente racchiusa nello spazio sacrale dei suoi colli.
La scelta del luogo, sebbene caratterizzato da sette alture, non è, ovviamente, casuale. Posizioni elevate garantiscono una difesa migliore contro i nemici. E poi abbiamo il fiume Tevere, che garantisce scorte idriche, ma le cui sponde paludose rendono l’aria insalubre. Una. . .



