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Salvini: no all’obbligo vaccinale

Salvini: no all’obbligo vaccinale

Legio X Equestris

“La Lega – dice Salvini – ha scelto di entrare in questo governo di emergenza per responsabilità e amore per l’Italia e ci rimarremo, Pd e Cinque Stelle si mettano l’anima in pace, non li lasceremo certo soli a governare per imporre nuove tasse, ius soli, taglio delle pensioni o ddl Zan. E se in Parlamento si troverà una maggioranza per modificare, o addirittura cancellare, il reddito di cittadinanza, tutti ne dovranno prendere atto“. 

«La Lega era e rimane contro obblighi, multe e discriminazioni». Il tono è secco, l’umore di Matteo Salvini dopo la conferenza stampa con cui Mario Draghi ha dato la linea sui prossimi mesi non sembra dei migliori. E la Lega — forse mai così isolata — fa quadrato intorno a quello che si intesta e su quello che spera ancora possa materializzarsi, la gratuità dei tamponi molecolari.

La scelta di Zaia: «I tamponi gratis sono scappatoia per non vaccinarsi»

C’è solo un problema: un mese fa è stato Zaia ad annunciare in conferenza stampa a Marghera che avrebbe eliminato la gratuità dei tamponi in Veneto, per due ragioni. La prima di carattere economico ed organizzativo, visto che complici i turisti si era arrivati a picchi di 52 mila test al giorno (tra un po’, peraltro, partiranno le scuole, per le quali la Regione ha già dovuto acquistare un milione di test salivari); la seconda di carattere etico visto che a detta del presidente «per molti i tamponi gratis erano diventati una scappatoia per non vaccinarsi, abbiamo assistito ad un vero e proprio assalto alla diligenza, ondate senza senso». Quindi Zaia aveva circostanziato: «Noi abbiamo il dovere di fare i tamponi agli ammalati, a chi ha avuto contatti con loro, ai lavoratori della sanità e delle case di riposo e a chi va a trovare i congiunti in queste strutture». Tutti gli altri, a maggior ragione se possono vaccinarsi, se li devono pagare, sborsando tra 8 e 22 euro.

Il costo per lo Stato dei tamponi gratuiti

Stando a un report dell’Alta scuola di economia e management dei sistemi sanitari (Altems) dell’Università Cattolica Campus di Roma, ogni tampone molecolare avrebbe un costo medio per lo Stato pari a 35 euro.

Il costo di 35 euro per lo Stato è stimato in quanto il kit (tampone + reagente) avrebbe un prezzo che oscillerebbe tra i 18 e i 25 euro, al quale si deve aggiungere la spesa per il personale e l’impatto organizzativo per i laboratori di microbiologia che li devono esaminare.

Per i cittadini prima di agosto il costo di un tampone rapido oscillava tra i 15 e i 40 euro, a seconda della Regione, ma viste le restrizioni in materia di green pass ora si è deciso di far pagare 8 euro ai minorenni e 15 euro a tutti gli altri: il protocollo al momento è in vigore fino al 30 settembre, ma potrebbe essere prorogato.


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