Papiri di Ercolano: l’intelligenza artificiale decifra i testi perduti

Grazie ai modelli di apprendimento automatico e alla tomografia a contrasto di fase si svelano le opere perdute della biblioteca di Filodemo. Un successo straordinario della tecnologia applicata alla filologia che restituisce l'orizzonte filosofico dello stoicismo e della scuola epicurea.

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Two black charcoal chunks with glowing red cracks on a white surface, conveying intense heat and energy.

A NAPOLI la filologia classica incontra l'avanguardia della computazione scientifica, segnando una svolta epocale che ridefinisce i confini della conoscenza del mondo antico. Il patrimonio documentario della Villa dei Papiri di Ercolano, l'unica biblioteca dell'antichità classica giunta fino a noi, cessa di essere un corpus di reperti intellettualmente inaccessibili per trasformarsi in un testo vivo e leggibile. Sepolti e carbonizzati dall'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., questi rotoli erano stati ridotti a cilindri fragilissimi di materiale amorfo, un ammasso di cenere e fango d'argilla. Per oltre due secoli, i tentativi di srotolamento meccanico, condotti. . .

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Fabio Saverio Gatto
Fabio Saverio Gatto Originario di Reggio Calabria (classe 1980) e residente a Edimburgo dal 2019, Fabio ha saputo unire le proprie radici culturali a una solida esperienza internazionale. Questo percorso gli ha permesso di sviluppare una visione aperta e dinamica, mantenendo sempre vivo il suo interesse con la cultura classica. Grande appassionato di storia dell'Antica Roma, ha approfondito lo studio del mondo classico da autodidatta, dedicando anni a una ricerca personale costante e rigorosa. Nel 2025 questa dedizione si è trasformata in un impegno professionale con Scripta Manent, dove Fabio si dedica alla divulgazione storica, contribuendo a valorizzare e diffondere il patrimonio della classicità con un approccio moderno e coinvolgente.