Messico. Scoperto come i sovrani Maya manipolavano il cielo

Rinvenuta in un sito messicano un'iscrizione risalente al II secolo della nostra era. Attraverso l'impiego di sofisticate scansioni tridimensionali, i ricercatori hanno decifrato un monito politico inciso nella pietra, anticipando di oltre un secolo la cronologia nota del dominio divino.

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A El Palmar, nello Stato di Campeche in Messico, un'équipe di archeologi ha portato alla luce quella che attualmente è considerata la più antica datazione del calendario noto come Lungo Computo mai registrata nei bassopiani d'elezione della civiltà Maya. L'iscrizione monumentale, scolpita minuziosamente sulla pietra, fa riferimento a un momento cronologico che nel nostro sistema temporale corrisponde in modo esatto al 31 agosto 180 d.C.. Questa straordinaria testimonianza epigrafica risale dunque al II secolo, schiudendo nuove prospettive ermeneutiche sulle strategie con cui i primi. . .

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Fabio Saverio Gatto
Fabio Saverio Gatto Originario di Reggio Calabria (classe 1980) e residente a Edimburgo dal 2019, Fabio ha saputo unire le proprie radici culturali a una solida esperienza internazionale. Questo percorso gli ha permesso di sviluppare una visione aperta e dinamica, mantenendo sempre vivo il suo interesse con la cultura classica. Grande appassionato di storia dell'Antica Roma, ha approfondito lo studio del mondo classico da autodidatta, dedicando anni a una ricerca personale costante e rigorosa. Nel 2025 questa dedizione si è trasformata in un impegno professionale con Scripta Manent, dove Fabio si dedica alla divulgazione storica, contribuendo a valorizzare e diffondere il patrimonio della classicità con un approccio moderno e coinvolgente.