13 giugno 1933, cieli del Nord Italia. Secondo il racconto, un oggetto volante misterioso precipita tra Magenta e Vergiate, lasciando rottami sparsi in un campo. Accanto ai resti del velivolo ci sarebbero corpi non umani. Le autorità fasciste arrivano con una rapidità sospetta, transennano, sequestrano, e calano sull'intera vicenda un ordine di silenzio assoluto. Nessuna notizia sui giornali, nessuna traccia ufficiale, il nulla. Un cold case perfetto, congelato per decenni.
Se si entra nella storia con la giusta sospensione dell'incredulità, ha tutto ciò che serve a un grande mistero: l'oggetto impossibile, i corpi alieni, il regime che. . .



