Il monopolio dei leoni: le leggi imperiali che svelano l’industria segreta degli spettacoli romani

Uno studio sui codici legali della tarda antichità ricostruisce la complessa macchina militare e logistica dietro le cacce agli animali esotici. Dalle multe in oro per i generali corrotti al controllo assoluto degli imperatori sulle fiere, emergono i retroscena economici degli anfiteatri.

0
Fragment of an ancient wall painting showing a man chasing a large snarling dog with a spear bedded on a rough plaster wall.

A Madrid, in Spagna, i ricercatori hanno svelato i complessi meccanismi militari e amministrativi che si celavano dietro uno degli intrattenimenti più celebri dell'antichità. Uno studio incentrato sul diritto romano, condotto dall'Università Carlos III di Madrid, ha analizzato le rigide normative e la complessa logistica imperiale che regolavano la cattura, il trasporto e la sicurezza degli animali esotici impiegati negli anfiteatri. Secondo i risultati della ricerca, dietro il fervore suscitato dalle venationes – le cacce e le esibizioni di fiere che superavano in popolarità persino i combattimenti tra gladiatori – operava un apparato statale estremamente sofisticato. . .

iscriviti per continuare a leggere

Questo articolo è disponibile solo per i membri della community.
Iscriviti grauitamente a Scripta Manent.
Riceverai anche l'almanacco di Scripta Manent vie email ogni settimana.